Brisighella

A circa di 35 km da Villa Roncuzzi troviamo uno dei più bei borghi d’Italia: il territorio di Brisighella. Un borgo antico, che si adagia ai piedi di tre inconfondibili pinnacoli rocciosi su cui poggiano una Rocca del XV secolo, la Torre cosiddetta dell’Orologio ed il Santuario del Monticino.

I reperti archeologici testimoniano come la vallata del Lamone ospitasse insediamenti umani fino dall’età neolitica e, successivamente, anche popolazioni di origine celtica; ma fu l’occupazione romana a valorizzarla con la costruzione dellaVia Faentina (in origine Via Antonina) percorsa dalle carovane che portavano il sale dalle Saline di Cervia a Roma. Le origini del borgo risalgono alla fine del Duecento quando Maghinardo Pagani, considerato il più grande condottiero medioevale della Romagna (citato anche da Dante nella Divina Commedia) edificò su uno dei tre colli quella che divenne la torre fortificata più importante della vallata, ai cui piedi si sviluppò il Borgo.

La sua specificità, tuttavia, è quanto mai legata ai prodotti di un territorio ancora in gran parte integro ed ecologicamente intatto.

Il prodotto principe è rappresentato dall’olio extravergine di oliva “Brisighello” che si fregia della Dop europea. Inoltre non possiamo dimenticare il formaggio conciato con stagionatura nelle grotte di gesso, la carne di Mora Romagnola (un’antica razza suina autoctona), le carni di razza Bovina Romagnola, i frutti dimenticati (tra cui primeggia La Pera Volpina), le Pesche, le Nettarine e le Albicocche I.G.P. di Romagna ed, infine, il carciofo Moretto, tipico della zona dei calanchi.

Eccellenze della produzione vitivinicola sono i tipici vitigni autoctoni della Romagna, in particolare il Sangiovese D.O.C. e l’Albana di Romagna D.O.C.G. (eccellente la versione Passita) che danno luogo a produzioni di altissima qualità.